Sono calate molte lune dal giorno in cui gli ApocalypseKnigtht consacrarono la loro vita alla missione sacra. La loro leggenda, tramandata dai popoli, si disperde nei secoli; molti sono i testi e infiniti sono i racconti che narrano le loro nobili gesta. Molta strada hanno percorso da quando i loro piedi ebbero toccato per la prima volta il suolo fertile della terra di Nidavellir. Hanno trovato la loro missione vagando senza meta per le strade di quell’ancora desolata terra. Chiunque abbia avuto l’onore o la sventura di incontrarli non ha saputo niente più dei loro nomi: Angelus, Knight Siria, Darkest Angel. Qui la loro storia verrà impressa, così che tutti nei secoli possano conoscere la Genesi degli ApocalypseKnights. Era l’alba dei tempi. Era l’alba dei tempi e, sul giovane e fertile suolo di Nidavellir, Angelus, Knight Siria e Darkest Angel vagavano senza meta, alla ricerca di quella che divenne in giorni futuri la loro missione. Non avevano una meta. Non avevano ancora una ragione per continuare il loro cammino. Eppure c’era qualcosa che ancora li teneva legati così saldamente a quelle terre, una convinzione o forse solamente un’eco lontano... Altri giorni passarono e altri terreni vennero calpestati dai calzari dei tre Nobili Cavalieri, ma non passò molto tempo prima che un’anziano saggio si mise tra loro e la strada, presentandosi come Sacro Custode Dei Sigilli. “La missione che stò per affidarvi vi porterà via tutto il tempo di cui disporrete, da adesso fino alla fine dei tempi.Non sarà una missione facile, ma compierla basterà a non rendere vani tutti i vostri sacrifici.Questi sono i Sacri Manoscritti dell’Apcalisse”. Le sue parole suonavano esattamente come quell’eco lontano che li aveva tenuti legati alle terre di Nidavellir, le stesse terre che avrebbero visto nascere la Gloria degli ApocalypseKnight. Non ci fu bisogno di tempo per accettare quella missione, non vi furono dubbi. Le tre pergamene sigillate dal contenuto ancora ignoto vennero lasciate tra le mani dei tre Cavalieri, accompagnate da un solo avviso. “Se aprirete quelle pergamene non potrete più tornare indietro, significherà solamente che sarete pronti per affrontare questa missione e soprattutto che non sarete i soli a credere nella Dottrina dell'Apocalisse” Dette queste parole l’anziano saggio si congedo, con lo stesso silenzio con il quale si era presentato. I tre Cavalieri si osservarono stupiti per qualche minuto, iniziando a comprendere quanto fosse importante la missione che a lungo avevano cercato tra le desolate, ma altrettanto fertili, terre di Nidavellir. Le luci dell’alba segnavano la fine di un’altra notte passata su quelle terre, alla ricerca di un punto dal quale incominciare. Molti adepti ora credevano nella Dottrina dell'Apocalisse, lasciando capire che i tempi erano ormai maturi. Le luci sof... Tags: Storia |










